[Approfondimenti] - E' quasi tempo di spiaggia, mare, bikini colorati, ragazze da guardare (se sono degli altri) o approcciare (se pare non siano già in compagnia), birre ghiacciate e sale giochi d'altri tempi. Insomma, è tempo di fare di tutto per finire malmenati o al Pronto Soccorso più vicino con una forte congestione.
Io non so se voi vi ricordate delle
"Sale Giochi", che da qualche hanno ormai sono più difficili da trovare di un tartufo a forma di
Biscardi. Eppure sui viali del lungomare di alcune città italiane (mentre all'estero resistono eccome) se ne possono ancora trovare.
Se state pensando che c'azzecchi questa
introduzione con il titolo,
rilassatevi: non c'azzecca proprio niente. Ma nei giorni scorsi un veloce servizio di alcuni TG locali
sottolineava come sempre più spesso le console portatili fanno compagnia sotto l'ombrellone al posto dei pensionati paletta e secchiello.
Dai e dai mi metto a rimuginare sugli anni passati, di quando ero un pischello e nel mio paese la
"sala giochi" non era un miraggio, ma un reale fumoso luogo di ritrovo, divertente e misterioso.
Da lì a pensare ai giochi memorabili dell'epoca (era il periodo della prima
Playstation) il passo è stato breve, e da lì ad arrivare ai giochi che ho intrapreso ancora più breve. Così, forse
condizionato dalla voglia di
"ricerca della verità" dell'
instancabile Paolo, ho cercato di
approfondire un
pò un tema che non cambierà le sorti del nostro Pianeta, non ci farà
addormentare la prossima notte più leggeri d'animo o terminare d'improvviso come fosse la più potente delle magie le sviste
grammaticali del
Gianfranco.
Ebbene si, parliamo di una cosa che ha tolto il sonno ai
playstationari, ai
final fantasisti.
Ma non c'è proprio modo di riportare Aeris in vita in Final Fantasy 7? E' questa la vera domanda alla quale attendavate risposta, no?
(No, NdGianfranco)Ebbene, esistono solo teorie.

Questa accanto, come tradisce la grafica "a blocchi" anni '90, è la scena originale della morte di
Aeris per mano di
Sephirot, il personaggio più
precocemente brizzolato nella storia dei giochi di ruolo.
Cosa pensai quando l'allegra scatoletta
Sony marchiata mi sputò in faccia questa scena penso sia bene o male quello che pensarono tutti gli altri:
"ma no, figurati, ora si salva. Ma non ci credo mica che Aeris è proprio morta!"E invece muore proprio.
E cosa poteva avere inizio circa una scena tanto particolare, di un gioco tra i più famosi, apprezzati e giocati della storia? Semplice, una bella collezione di
"teorie della resurrezione", indicanti più o meno fattibili metodi per riportare l'amata eroina al suo posto, altrimenti i fiori nella chiesa dei bassifondi di
Midgar schiattano pure loro, si mettono in
mezzo i Verdi e succede un casino immondo!

Intanto se non avete bene idea di cosa sia
Final Fantasy 7 e la sua trama, potete rivolgervi a
questo link.
Come saprete tutti, nella primissima parte del gioco il programma ci presenta spesso tramite i dialoghi tra personaggi una scelta:
Tifa (un altro personaggio femminile, amica d'infanzia del
protagonista) o
Aeris. La scelta è molto ben congegnata con scambi di frasi coerenti, e pone le basi sul tipo di rapporti tra
protagonisti.
Ma come mai allora gli
Sviluppatori a un certo punto, nemmeno poi tanto vicino alla fine del gioco, ci ammazzano
Aeris alla quale ci eravamo avvicinati con non poca fatica? Non è forse anche la loro fatica sprecata, nel
caratterizzare così bene un personaggio che poi a conti fatti muore
precocemente?
Innanzitutto sfatiamo il mito: "la teoria della resurrezione" di Aeris è una solo teoria appunto. Non è in alcun modo possibile riportarla in vita. Come
sottolineano giustamente alcuni Autori di pagine web,
"...un eventuale ritorno alla vita del personaggio distorcerebbe totalmente gli eventi dei due terzi del gioco". Questo
perchè, come sa chi ama la saga
fantasy di
Squaresoft, il gioco
originariamente uscito per
Playstation nel 1995/6 si componeva di tre dischi. La morte di
Aeris avviene grosso modo a cavallo dei primi due. La
sceneggiatura dunque, prevedendo la
possibilità che il giocatore riuscisse o meno a riportarla in vita se previsto dal programma, sarebbe stata impossibile da gestire, anche in funzione del rapporto e degli accadimenti "forzati" seguenti la morte della fioraia.
Per dirla in parole povere, i personaggi cardine di giochi, film, libri e via dicendo muoiono verso la fine, proprio per non distruggere la
timeline degli eventi e avere così poca fatica da fare nello sviluppare il resto della trama, ormai alla fine. In questo caso invece, complici anche i limiti tecnici della macchina, prevedere due possibilità di
questo tipo avrebbe richiesto troppe risorse, sia in fase di
desing che di
realizzazione.
Tuttavia, si notano alcuni passaggi del gioco successivi alla morte di
Aeris, che tradiscono una remotissima possibilità di ritorno alla vita. Altri oggetti reperibili tramite quest secondarie sarebbero gli artefici del miracolo, se usati nel posto e nel momento giusto.

Cercando nella rete si trovano moltissime pagine di
amanti che elencano queste possibilità, ma il fatto che queste siano semplici teorie e non reali possibilità del gioco lo dimostra il
semplicissimo fatto che
nessuno, in più di dieci anni, ha mai davvero riportato in vita Aeris. Ma allora come mai attraverso alcuni dialoghi e da quanto sostengono moltissimi blogger, nel gioco stesso ci sono diversi elementi che più o meno
in modo diretto lasciano in vita la teoria?
La mia opinione è quella di una decisione in corsa, per non ben precisati motivi gli
Sviluppatori hanno deciso di integrare nel gioco un momento di forte intensità emotiva, il gesto dell'uccisione del personaggio
oltretutto si sposa con diverse motivazioni.
Aeris è un
Ancient, e torna alla
Terra per proteggere i suoi amici nel
proseguio della pericolosa avventura. In realtà quindi,
Aeris non muore, ma si "trasforma" nel Pianeta stesso.
Con tutta
probabilità, come detto, la decisione è stata presa a lavori in stadio avanzato. Sono dunque rimasti dettagli che tradiscono una decisione di design almeno iniziale leggermente diversa. Non ultimo di questi dettagli è il più lampante: nella sfida finale, i personaggi compongono dei
party che "
ciclicamente" si danno il cambio sul campo. Essendo i
party (i personaggi che compongono il trio che scende
effettivamente in battaglia), composti da tre personaggi, uno di questi gruppi è composto da due elementi soltanto.
Concludiamo pertanto il
rilassatissimo articolo dicendo che no, non è possibile resuscitare
Aeris, è bello crederlo e continuare a cercare dei metodi per farlo (è proprio quello che voleva
Square, dopotutto...). Gli elementi che dovrebbero tradirne la fattibilità, sono rimasugli di una decisione in corsa non totalmente riparata.
Ciò non toglie, vista quella che è ancora ad oggi l'attenzione per questo episodio, come si sia di fronte ad un esempio di
caratterizzazione,
desing e idee dai quali si può solo attingere per meraviglia e perfezione d'insieme, che solo maestri nel loro mestiere come quelli di
Squaresoft potevano partorire e realizzare.
E per chiudere in bellezza, la
CHICCA FINALE, con tanti complimenti all'Autore/Autrice.