giovedì 9 luglio 2009

Piloti...o no?

[Altri Siti] - Uno dei personaggi che certamente più mi stanno simpatici nella rosa dei comici italiani di questi tempi è indubbiamente Max Tortora. Il motivo è presto detto, dalle sue partecipazioni in veste di comico, fino alla serie televisiva "Piloti".

Da un di tempo, per gli amanti del comico, esiste un forum ufficiale, Max Tortora Official Forum.

Gestito dall'infaticabile Maxina79 è il punto di riferimento per reperire notizie certe sul comico e intrattenersi con altre persone accomunate dalla stessa simpatia.

martedì 7 luglio 2009

Paura eh? Sono un Griefer!

[Giocare Online] - Impariamo un termine nuovo, specie se giochicchiate online vi interesserà sapere chi è un Griefer e cosa significa Griefing.
Niente di più semplice: se navigando nei siti, nei forum di discussione o sui social network qualcuno fa di tutto per rendersi antipatico e scatenare risse virtuali e lo chiamiamo Troll, il Griefer è il suo medesimo ma posto nei luoghi virtuali dei giochi online.
Griefing quindi è la prassi per la quale ci si iscrive ad un gioco online, meglio se di ruolo come Florensia, oltretutto invitante perchè gratuito, solo per offendere il prossimo, se possibile tempestare il suo avatar di mazzate e in linea di massima rendere difficile la vita agli altri giocatori.
Ma quante ne so eh?
Visti certi individui, a me 'sti Griefer stanno quasi simpatici delle volte...
Dite la verità, non lo sapevate e ora state decisamente meglio.

lunedì 6 luglio 2009

Burocrazia di carta

[Approfondimenti] - La figura in apertura di articolo rappresenta una pila. Mi domandavo quante volte siete stati ostaggio della burocrazia, dei suoi tempi calcolabili soltanto tramite ere geologiche? Molte, sono certo.
Avete avuto a che fare con pile di documenti (e qui fate finta di divertirvi pensando alla pila in apertura...) e file agli sportelli per pratiche che "all'estero ci vogliono 5 minuti"?

Ci sono molte frasi fatte e molti luoghi comuni circa la burocrazia italiana, ma non possiamo negare una certa lentezza d'insieme. In questo periodo si sta pensando ad una forte digitalizzazione di buona parte di quello che è l'odierno sistema comandato, registrato ed "esistente" grazie alla carta.

Vediamo insieme quali potrebbero essere le difficoltà iniziali, quali i pro e quali i contro di una forte digitalizzazione della burocrazia.

-Rodaggio e analfabetismo informatico.
Parliamoci chiaro, l'Italia pur detenendo forti record sul numero di telefoni cellulari circolanti, non è proprio il massimo circa l'uso comune di un personal computer. Di fronte a indubbi vantaggi economici e ambientali che si otterrebbero "alla lunga", bisognerebbe innanzitutto certamente scontrarsi con un determinato "analfalbetismo tecnologico" e quindi e più semplicemente con un altrettanto determinato investimento iniziale, oltre che sulle macchine da usare, anche sull'addestramento del personale.
Il pericolo pare chiaro: oltre che un (ovvio) consistente investimento finanziario iniziale, il pericolo è quello di uno stallo del sistema burocratico nel periodo definibile come di "rodaggio", per via della possibilità di una non repentina familiarizzazione degli addetti con i terminali informatici. Se anche fosse possibile l'affiancamento di personale più a proprio agio a quello più anziano, bisogna considerare un ulteriore, forte, incremento dei costi.
A mio parere è proprio l'analfabetismo informatico italiano il primo invalicabile ostacolo ad una miglioria del sistema burocratico, che difficilmente, stando così le cose, supererebbe indenne ma soprattutto in tempi accettabili la prima fase di cosiddetto "rodaggio".

-Passaggio cartaceo-digitale.
E' chiaro che il costo iniziale per le strumentazioni informatiche non è il solo problema "tecnico" da affrontare. Se consideriamo il tipico PC che si trova negli uffici comunali, ad esempio, li troveremmo spesso (non sempre, sia chiaro) inadeguati ad affrontare il cambiamento: schede di rete assenti o mal funzionanti, prestazioni limitate, spazio su disco inesistente, Sistemi Operativi vecchi e non più supportati. Ben difficilmente dunque questi possono essere riutilizzati per un utilizzo che non sia "da ufficio", editor di testo, mail, stampa di pratiche.
Ma un cambiamento di questo tipo non può non dipendere da una infrastruttura adeguata, terminali idoeni e soprattutto, una oculata scelta nel modo di salvaguardare le pratiche di fronte a eventuali attacchi informatici, guasti, ammanchi di tensione, errori d'uso come cancellazioni involontarie. Il rischio altrimenti è quello di far sparire, nella peggiore delle ipotesi, l'identità di una persona, le sue malefatte, le sue multe, così come i suoi pagamenti delle tasse...
Questo perchè il tutto non si risolve con qualche moderno computer e un impiegato capace, ma anche con strumenti di stoccaggio dei dati posti in modo adeguato, dove per "adeguato" si intende: sicuro, stabile, elettricamente soddisfacente, discreto.
Mancare questi requisiti significherebbe ottenere una infrastruttura poco sicura e propensa ai guasti al primo temporale importante, dovendo oltretutto fare nuovamente fronte a spese di riparazione di unità che tendenzialmente costano parecchio.
Il netto vantaggio del media digitale è quello di poter contenere letteralmente intere stanze di archivio in pochi apparati di stoccaggio, che se ben tenuti assicurano anche una buona longevità.

-Diffidenza verso lo strumento digitale.
In ultima analisi bisogna ammettere che oltre alle problematiche suddette, comunque ovvie e inevitabili, esiste anche una diffidenza, conseguenza di una poco radicata cultura informatica in Italia.
Dopotutto non poche persone, ormai da anni, acquistano biglietti aerei se non intere vacanze su Internet, aprono blog, partecipano a comunità virtuali.
Rilegandoci al discorso del primo punto quindi, "l'analfabetismo informatico" è proprio di quelle prassi che fuoriescono dalle esperienze ludico-private. Il cittadino medio non ha assolutamente difficoltà ad usare un moderno telefonino, a comprare su Internet, a creare in pochi minuti completi siti web, ma storce ancora oggi il naso dinanzi una burocrazia non fosse fatta di impiegati chini su chili di documenti.
In un certo senso e in diversi episodi un sistema digitale si è mostrato fallace: truffe digitali, mail da falsi mittenti, regni di sconosciuti che diventano estroversi personaggi dai nick insoliti.
Tuttavia bisognerebbe avere la capacità di discernere la componente ludico-privata dei sistemi informatici da quella potenzialmente migliorativa di un contesto sociale; se non altro perchè le due cose sono essenzialmente divise. La mancanza di cultura informatica invece vieta alla base questa divisione, e si pensa ad un sistema burocratico eventualmente fortemente digitalizzato come all'ennesima tana del lupo, dove si entra (più o meno) consci dei pericoli e per divertimento.
In mancanza di una efficace cultura digitale "internet" sarà sempre e solo Facebook, frodi, e terra di nessuno.
In realtà invece i sistemi delicati e dedicati allo stoccaggio dell'impressionante mole di dati di un sistema comunale, ad esempio, nulla avrebbero a che vedere con il "mondo di Internet".
Questo basta comunque a far storcere il naso.
Lo sperimentiamo tutti noi tutti i giorni: niente è (ancora) meglio di una busta chiusa in Posta Prioritaria.

-Regolamentazione e controllo dell'Infrastruttura.
In ultimo, ma non per importanza, bisogna anche controllare il sistema e chi lo usa. E' ovvio che una infrastruttura nella quale circolano dati evidentemente privati deve essere costantemente monitorata da persone qualificate.
Ma oltre ad una componente tecnologica adeguata e ben progettata, non può mancare manco a dirlo una componente legislativa.
Chi può accedere straordinariamente a questi dati? In che situazioni? Chi verifica, evidentemente accedendo al sistema, che i dati contenuti sono integri ed esatti?
In poche parole, che garanzie avremmo?
La risposta tutto sommato in questo caso non si discosta molto dalla situazione attuale. Archivi cartacei o digitali che siano, qualcuno ha sempre il potere diretto di aprirli, di negarne la visione, di modificarli etc. Semmai in questo caso rientra in gioco il fattore "perizia", che deve necessariamente richiedere persone almeno in grado di accedere al sistema senza far danni.


Mi sembra di aver visto...Aeris!

[Approfondimenti] - E' quasi tempo di spiaggia, mare, bikini colorati, ragazze da guardare (se sono degli altri) o approcciare (se pare non siano già in compagnia), birre ghiacciate e sale giochi d'altri tempi. Insomma, è tempo di fare di tutto per finire malmenati o al Pronto Soccorso più vicino con una forte congestione.
Io non so se voi vi ricordate delle "Sale Giochi", che da qualche hanno ormai sono più difficili da trovare di un tartufo a forma di Biscardi. Eppure sui viali del lungomare di alcune città italiane (mentre all'estero resistono eccome) se ne possono ancora trovare.
Se state pensando che c'azzecchi questa introduzione con il titolo, rilassatevi: non c'azzecca proprio niente. Ma nei giorni scorsi un veloce servizio di alcuni TG locali sottolineava come sempre più spesso le console portatili fanno compagnia sotto l'ombrellone al posto dei pensionati paletta e secchiello.
Dai e dai mi metto a rimuginare sugli anni passati, di quando ero un pischello e nel mio paese la "sala giochi" non era un miraggio, ma un reale fumoso luogo di ritrovo, divertente e misterioso.
Da lì a pensare ai giochi memorabili dell'epoca (era il periodo della prima Playstation) il passo è stato breve, e da lì ad arrivare ai giochi che ho intrapreso ancora più breve. Così, forse condizionato dalla voglia di "ricerca della verità" dell'instancabile Paolo, ho cercato di approfondire un un tema che non cambierà le sorti del nostro Pianeta, non ci farà addormentare la prossima notte più leggeri d'animo o terminare d'improvviso come fosse la più potente delle magie le sviste grammaticali del Gianfranco.
Ebbene si, parliamo di una cosa che ha tolto il sonno ai playstationari, ai final fantasisti.
Ma non c'è proprio modo di riportare Aeris in vita in Final Fantasy 7?
E' questa la vera domanda alla quale attendavate risposta, no? (No, NdGianfranco)
Ebbene, esistono solo teorie.
Questa accanto, come tradisce la grafica "a blocchi" anni '90, è la scena originale della morte di Aeris per mano di Sephirot, il personaggio più precocemente brizzolato nella storia dei giochi di ruolo.
Cosa pensai quando l'allegra scatoletta Sony marchiata mi sputò in faccia questa scena penso sia bene o male quello che pensarono tutti gli altri: "ma no, figurati, ora si salva. Ma non ci credo mica che Aeris è proprio morta!"
E invece muore proprio.
E cosa poteva avere inizio circa una scena tanto particolare, di un gioco tra i più famosi, apprezzati e giocati della storia? Semplice, una bella collezione di "teorie della resurrezione", indicanti più o meno fattibili metodi per riportare l'amata eroina al suo posto, altrimenti i fiori nella chiesa dei bassifondi di Midgar schiattano pure loro, si mettono in mezzo i Verdi e succede un casino immondo!
Intanto se non avete bene idea di cosa sia Final Fantasy 7 e la sua trama, potete rivolgervi a questo link.
Come saprete tutti, nella primissima parte del gioco il programma ci presenta spesso tramite i dialoghi tra personaggi una scelta: Tifa (un altro personaggio femminile, amica d'infanzia del protagonista) o Aeris. La scelta è molto ben congegnata con scambi di frasi coerenti, e pone le basi sul tipo di rapporti tra protagonisti.
Ma come mai allora gli Sviluppatori a un certo punto, nemmeno poi tanto vicino alla fine del gioco, ci ammazzano Aeris alla quale ci eravamo avvicinati con non poca fatica? Non è forse anche la loro fatica sprecata, nel caratterizzare così bene un personaggio che poi a conti fatti muore precocemente?

Innanzitutto sfatiamo il mito: "la teoria della resurrezione" di Aeris è una solo teoria appunto. Non è in alcun modo possibile riportarla in vita. Come sottolineano giustamente alcuni Autori di pagine web, "...un eventuale ritorno alla vita del personaggio distorcerebbe totalmente gli eventi dei due terzi del gioco". Questo perchè, come sa chi ama la saga fantasy di Squaresoft, il gioco originariamente uscito per Playstation nel 1995/6 si componeva di tre dischi. La morte di Aeris avviene grosso modo a cavallo dei primi due. La sceneggiatura dunque, prevedendo la possibilità che il giocatore riuscisse o meno a riportarla in vita se previsto dal programma, sarebbe stata impossibile da gestire, anche in funzione del rapporto e degli accadimenti "forzati" seguenti la morte della fioraia.
Per dirla in parole povere, i personaggi cardine di giochi, film, libri e via dicendo muoiono verso la fine, proprio per non distruggere la timeline degli eventi e avere così poca fatica da fare nello sviluppare il resto della trama, ormai alla fine. In questo caso invece, complici anche i limiti tecnici della macchina, prevedere due possibilità di questo tipo avrebbe richiesto troppe risorse, sia in fase di desing che di realizzazione.

Tuttavia, si notano alcuni passaggi del gioco successivi alla morte di Aeris, che tradiscono una remotissima possibilità di ritorno alla vita. Altri oggetti reperibili tramite quest secondarie sarebbero gli artefici del miracolo, se usati nel posto e nel momento giusto.
Cercando nella rete si trovano moltissime pagine di amanti che elencano queste possibilità, ma il fatto che queste siano semplici teorie e non reali possibilità del gioco lo dimostra il semplicissimo fatto che nessuno, in più di dieci anni, ha mai davvero riportato in vita Aeris.
Ma allora come mai attraverso alcuni dialoghi e da quanto sostengono moltissimi blogger, nel gioco stesso ci sono diversi elementi che più o meno in modo diretto lasciano in vita la teoria?
La mia opinione è quella di una decisione in corsa, per non ben precisati motivi gli Sviluppatori hanno deciso di integrare nel gioco un momento di forte intensità emotiva, il gesto dell'uccisione del personaggio oltretutto si sposa con diverse motivazioni. Aeris è un Ancient, e torna alla Terra per proteggere i suoi amici nel proseguio della pericolosa avventura. In realtà quindi, Aeris non muore, ma si "trasforma" nel Pianeta stesso.

Con tutta probabilità, come detto, la decisione è stata presa a lavori in stadio avanzato. Sono dunque rimasti dettagli che tradiscono una decisione di design almeno iniziale leggermente diversa. Non ultimo di questi dettagli è il più lampante: nella sfida finale, i personaggi compongono dei party che "ciclicamente" si danno il cambio sul campo. Essendo i party (i personaggi che compongono il trio che scende effettivamente in battaglia), composti da tre personaggi, uno di questi gruppi è composto da due elementi soltanto.

Concludiamo pertanto il rilassatissimo articolo dicendo che no, non è possibile resuscitare Aeris, è bello crederlo e continuare a cercare dei metodi per farlo (è proprio quello che voleva Square, dopotutto...). Gli elementi che dovrebbero tradirne la fattibilità, sono rimasugli di una decisione in corsa non totalmente riparata.

Ciò non toglie, vista quella che è ancora ad oggi l'attenzione per questo episodio, come si sia di fronte ad un esempio di caratterizzazione, desing e idee dai quali si può solo attingere per meraviglia e perfezione d'insieme, che solo maestri nel loro mestiere come quelli di Squaresoft potevano partorire e realizzare.

E per chiudere in bellezza, la CHICCA FINALE, con tanti complimenti all'Autore/Autrice.

mercoledì 13 maggio 2009

Anche i file giocano a nascondino!

[Approfondimenti] - Stasera sono stato cattivello ma non troppo. Sul forum di MD80.it ho giocato un con gli amici del sito.
Prendendo spunto da un articolo di qualche tempo addietro de Il Disinformatico ho pubblicato una immagine in "area relax" (nessun off topic, non temete...) contenente una "parola chiave" nei dati Exif.
Ho dovuto dare quasi la soluzione prima che si scoprisse il giochetto.

A quel punto ho voluto esagerare e ho rifatto il giochetto questa volta con una immagine steganografata, ovvero contenente un file opportunamente preparato (quanto innocuo, beninteso).

Il primo a indovinare l'inghippo è stato l'amico Zapotec.

Ma come si fa? Ho usato software particolari?

Vediamo chi è il primo che sapendo come si fa me ne manda una alla mia mail!

martedì 14 aprile 2009

Off Topic: EVVIVA!

[Storie] - Dopo un periodo un nero per motivi nazionali e personali, finalmente una bella notizia.

Daniele, L'Amico della vita, quello col quale ci si divide tutto fin dalla più tenera età, ha avuto un lieto evento.

Non è un racconto "tanto per"... Daniele per me rappresenta "l'amicizia" in un senso per il quale nemmeno la miglior pagina di Wikipedia potrebbe spiegare.
Spero che tutti voi possiate capirmi, parlo di quei rapporti, magari divenuti poi in età matura saltuari per motivi familiari, ma sempre presenti in noi stessi.

Non c'è bisogno di gran giri di parole.

Ma dopo una sciagura che ha colpito il mio Paese, dopo una sciagura che mi ha colpito personalmente, finalmente una lieta notizia.

Evviva dunque, a Daniele, Barbara (h?) e il nuovissimo Simone.

Vi voglio bene!!!

Bye Bye Conficker! 2

[Malware] - Dopo il nostro articolo che descrive come rimuovere Conficker dal PC in maniera semiautomatica, abbiamo dato un'occhiata ai tool automatici prodotti dalle varie case di software Antimalware, se non altro per vedere quale di questi funziona meglio e viene più incontro agli Utenti meno smaliziati che non hanno voglia e modo di entrare a mettere mani in un luogo particolare e delicato del PC come il Registro di Sistema.

Emanuele F. ci ha segnalato questo, di BitDefender, da sempre ai vertici per il suo antivirus.

In effetti è molto semplice e ci pare decisamente funzionale.

Dalla pagina linkata (in inglese) potrete scaricare il tool di rimozione dedicato a Conficker e avrete le poche e semplici istruzioni necessarie per adoperarlo al meglio.

Speriamo che in questo modo sia messa la parola fine a Conficker.

Ricordatevi di non accettare MAI software che si prestano, apparendo dal nulla, di disinfettare il vostro PC e utilizzate solo antivirus di indubbia fama. Per un prova contraria, di tanto in tanto potrete effettuare una scansione completa tramite le procedura online dei più famosi produttori.

domenica 12 aprile 2009

Mamma guarda, ho un motore fisico avanzato sul PC!

[Software] - Chi ha la mia età (30 appena passati) e chi più, si ricorda decisamente bene quelli che erano i passatempi della nostra infanzia. Alcuni classici irrinunciabili, che oggi ritroviamo in chiave moderna nei centri commerciali per pochi euro. Altri, purtroppo, li troviamo solo su alcuni siti di amanti di oggetti e giochi anni '80.

Alcuni dei miei giochi preferiti, come penso sia per la stragrande maggioranza dei miei coetanei, erano il LEGO e il Meccano.
Se il primo non ha bisogno di grandi presentazioni essendo un grande classico ancora oggi, il secondo potrebbe sfuggire. In pratica il Meccano consisteva in un gioco di costruzioni come il LEGO, ma al posto del prodotto plastiliceo si presentava con pezzi di metallo da avvitare tra loro. Non più il solo ingegno costruttivo (o la pura casualità come nel mio caso...) nel montare le proprie opere, ma ora anche brugole, dadi e controdadi...

Mi hanno segnalato un software freeware semplicemente sensazionale, che proprio non conoscevo e che racchiude in sé divertimento ma anche complessità e molte possibilità di applicazione. Si chiama Phun, QUESTO il suo sito, che dopo essere nato come "semplice" test è diventato infine un vero o proprio programma gratuito dalle inaudite potenzialità.
Ma sentito parlare di Motore Fisico?

Di moda in questo ultimo periodo il cosiddetto Motore Fisico si fa carico, in un videogioco o in qualunque tipo di simulazione computerizzata, di riprodurre al meglio tutte le leggi fisiche del mondo reale.
Può sembrare assurdo, ma simulare alla perfezione una vetrata soggetta a colpi di arma da fuoco che si frantuma abbisogna di una potenza di calcolo che solo le ultime dedicate schede possono produrre.

Phun ci fa divertire senza troppe pretese: è un Motore Fisico in tutto e per tutto (non confondete l'aspetto giocoso del programma, la fisica è presa dannatamente sul serio), semplice da usare grazie a un sistema di controllo eccellente per immediatezza ma che richiede computer non proprio anziani: i calcoli fisici richiedono tempo e potenza.

Disegnando i nostri oggetti avremmo poi a disposizione in pochi click tutta una serie di personalizzazioni: materiale, densità, grado di elasticità e di attrito e via discorrendo con una peltora infinita di altre variabili da settare a nostro piacimento.

Proprio grazie al livello di divertimento di Phun è nata una comunità online dedicata al prodotto di questi talentuosissimi programmatori di Algoryx e raggiungibile QUI.

Un programma gratuito, divertente e decisamente avveniristico, utile per divertirsi, sperimentare e studiare. Puntate QUESTO video YouTube per una demo.





sabato 11 aprile 2009

Bye Bye Conficker!

[Malware] - Recentemente finalmente abbiamo tutti capito cosa Conficker intende fare e come intende approfittare delle falle che gli hanno permesso di dilagare nella Grande Rete. Date un'occhiata a questo articolo di Paolo Attivissimo, ora noi vedremo come rimuoverlo se il test proposto pochi giorni fa rilevi la presenza del tapino malware sul nostro PC. Se non l'avete ancora fatto, cliccate QUI e osservate la pagina che si apre: riporta alcuni loghi di noti produttori di software antivirus, se non ne vedete alcuni consultate la legenda e verificate se vi indica la presenza di una qualche variante di Conficker.

In tal caso continuate a leggere e mantenete la calma.

Innanzitutto Conficker deve la sua diffusione alla rete, ma anche all'uso non accorto di programmi di protezione e scambio di chiavette infette. Tuttavia, come vi sarete accorti, una volta infettati è impossibile aggiornare Windows e aggiornare l'antivirus.
La prima cosa da fare è scollegare il PC dalla rete locale (scollegate il cavo di rete posteriore o disattivate il ricetrasmettitore Wi-Fi), scaricare gli aggiornamenti di Windows da QUI (KB950582 e KB958687) e le ultime firme del vostro antivirus dal sito del Produttore. Scarichiamo anche Microsoft Mrt (il "ripulitore" di software malevolo di Microsoft) da QUI.
Tutti i produttori di antivirus infatti in casi come questi rendono possibile scaricare manualmente le nove firme da una macchina funzionante.
Salvate tutto su un CD, evitate chiavette per non correre l'inutile rischio di passare Conficker a PC non infetti.

Giunti al PC infetto, disattiviamo il Servizio di Ripristino Configurazione di Sistema facendo tasto destro e scegliendo proprietà sull'icona Risorse del Computer.

Eseguiamo Microsoft Mrt, il quale dovrebbe rilevare Conficker. La scansione non dovrebbe avere bisogno di molto tempo, al termine riavviamo e aggiorniamo Windows con le due patch di cui sopra e naturalmente installiamo manualmente le ultime firme del nostro antivirus.

Apriamo da Pannello di Controllo la schermata Operazioni Pianificate dove noteremo delle voci non legittime; sono state aggiunte da Conficker per riattivarsi se rimosso. Cancelliamole senza pietà.

Ora, con l'antivirus aggiornato eseguiamo una scansione e lasciamogli tutto il tempo che necessita.

Riavviare e rieseguiamo il "test della vista". Eseguiamo ancora una volta una scansione veloce con Mrt.

Ricordatevi di scansionare con un antivirus aggiornato TUTTE le chiavette utilizzate sul PC infetto.

Ricordatevi anche, al termine di tutto, di riattivare Ripristino Configurazione di Sistema.


lunedì 6 aprile 2009

Individuare e debellare Conficker

[Sicurezza] - Nel nostro forum, nell'area Reati Informatici & Malware abbiamo pubblicato un semplice metodo per capire se il proprio sistema è infettato da una delle varianti dell'ormai famosissimo Conficker.

Tra poche ore, viste anche le numerose richieste d'aiuto che ci sono giunte da Utenti che hanno trovato una conferma alle loro paure tramite il test proposto nel forum, pubblicheremo una procedura per debellarlo in un apposito thread ("Ripulirsi da Conficker"), naturalmente sempre posto in area Malware.

La stesura richiederà qualche ora e le dovute verifiche, vi chiediamo di pazientare e consultare il forum in serata o al più tardi nella giornata di domani.

Aggiornamento: per motivi personali l'articolo proposto è rimandato di pochi giorni.